giovedì 30 agosto 2007

Incendi: ma perchè?

Vi riporto un articolo del Tgcom:


E' un 2007 nero in Italia per l'emergenza incendi. Stando ai dati presentati dal Corpo Forestale dello Stato, nei primo otto mesi dell'anno si sono verificati complessivamente 7.164 roghi boschivi che hanno percorso 112.740 ettari, di cui 53.698 di bosco. Rispetto allo stesso periodo del 2006, quando i roghi erano stati 4.270, si è registrato un aumento del 70% del numero degli incendi. Maglia nera alla Calabria.

In crescita (+250%) anche la superficie totale percorsa dalle fiamme che passa da 32.566 ettari del 2006, agli attuali 112.740. La superficie boscata andata in fumo è notevolmente aumentata (+330%) rispetto alla superficie rilevata nello stesso periodo del precedente anno, 12.621 ettari del 2006 contro i 53.698 del 2007, aumenta del 200% anche quella non boscata, 19.945 ettari del 2006 contro i 59.042 attuali.

I giorni critici a cavallo di Ferragosto
La fase più critica dell'emergenza incendi si è verificata nel periodo dal 13 al 19 agosto durante il quale si sono verificati circa 636 roghi contro i 250 dello stesso periodo del 2006. In forte aumento anche la superficie totale percorsa dal fuoco: 6.636 ettari del 2007 contro i 2.446 del 2006.



L'attività investigativa dei Cfs
I comandi territoriali del Corpo forestale dello Stato hanno denunciato, inoltre, 261 persone per il reato di incendio boschivo: 8 sono gli arrestati e 253 le persone denunciate a piede libero. I reati di incendio boschivo identificati risultano essere per il 92% di natura colposa e per l'8% di natura dolosa. Per quanto riguarda gli incendi colposi, le principali motivazioni sono da ricercare nella cattiva conduzione delle attività agricole e forestali, nel cui ambito si fa ancora spesso ricorso al fuoco per pulizie ed eliminazione di residui vegetali (56%) e per ripulitura di incolti (14%). Tra gli incendi dolosi, invece, la motivazione piu' ricorrente è quella che attiene alla ricerca di un profitto. Tra le 261 persone denunciate all'Autorità Giudiziaria per il reato di incendio boschivo il 21% proviene dalla Toscana, il 15% dal Piemonte, il 10% dalla Lombardia e dalla Calabria, e il 7% dalla Liguria; il 49% delle persone denunciate per il reato di incendio boschivo ha un'età compresa tra i 51 e i 70 anni. Si tratta soprattutto di pensionati (38%) e operai (13%) e nel 91% dei casi sono residenti nella stessa provincia dove viene commesso l'illecito, mentre il restante 9% proviene da altre province. L'87% delle persone denunciate risultano incensurate, mentre il 13% hanno a carico dei precedenti penali.

La mappa dei roghi
Il primo posto per la Regione più colpita dalle fiamme spetta alla Calabria, con 1.484 incendi. Seguono la Campania, la Toscana e il Lazio:
1. Calabria: 1.484
2. Campania 1.479
3. Toscana 533
4. Lazio 532
5. Sardegna 511
6. Puglia 402
7. Piemonte 323
8. Basilicata 318
9. Sicilia 280
10. Abruzzo 225
11. Liguria 216
12. Molise 212
13. Lombardia 158
14. Umbria 112
15. Emilia Romagna 101
16. Marche 98
17. Veneto 90
18. Friuli Venezia Giulia 61
19. Trentino Alto Adige 23
20. Valle d'Aosta 6
In Abruzzo si è avuta la più estesa superficie boscata percorsa dal fuoco (7.792 ettari). Seguono Calabria (7.550), Sardegna (6.507), Puglia (6.440), Campania (5.591), Marche (4.907), Lazio (3.728) e Sicilia (2.598). Per quanto riguarda la superficie media degli incendi (ha/incendio), è ancora l'Abruzzo a far registrare i numeri più alti: 90,5 contro una media nazionale di 15,7. La Valle d'Aosta con appena 6 roghi, è stata la regione con le minori superfici totali colpite dalle fiamme: 6 ettari.


Ora quello che voglio dire io è: ma perchè??

Incendi colposi? ma perfavore!!

C'è chi parla di autocombustione: ma cosa dite? sapete cosa è l'autocombustione? non certo è qualcosa che avviene tutti i giorni!

Cattiva conduzione agricola o forestale? Ma suvvia siamo nel 2007 o no? Possibile che la gente non recepisce il pericolo di quello che fa? C'è gente che va in galera eppure continua a perseverare! Allora due sono i fatti: o la gente è totalmente ignorante e ottusa (cosa molto probabile) o c'è l'ombra del dolo dietro tutto ciò. Ma voglio pure ammettere la prima ipotesi, però è inammissibile che c'è ancora tutta questa negligenza in Italia!

Non parliamo poi degli incendi dolosi: si parla di camorra che incendia per costruire o addirittura degli stessi pompieri che appiccano fuoco per lavorare di più (notizia da prendere coi guanti..).

Però nessuno si rende conto di quanto roviniamo: la nostra salute, il nostro paesaggio, il nostro Paese!
Già viviamo in una civiltà in cui l'inquinamento è la piaga più dura..e noi cosa facciamo? Incendiamo! Bene..e poi dove lo prendiamo l'ossigeno? Non fiocca mica dal cielo eh?
L'urbanizzazione è sempre crescente nei nostri paesi e c'è sempre poco spazio per il verde, sarebbe bene non togliere anche quel poco che rimane! Nell'era dei fluoroclorocarburi e dell'anidride carbonica l'ossigeno delle piante è quello che c'è di più prezioso!

E poi che dire dei paesaggi neri e bruciati?
Quante belle zone d'Italia sono andate distrutte? E poi dicono che gli stranieri ci criticano? E beh in quale stato c'è una costiera amalfitana o un adriatico o una toscana? L'Italia! E allora perchè li incendiamo? Ecco perchè stiamo arretrati..

Quest'anno è stato un vero schifo..beh quando non ci sarà null'altro da incendiare forse staremo tranquilli..a meno che non inizino a incendiare pure le case..

Mah..speriamo che almeno quando saremo saturi di nero di fumo e di smog, capiranno dello sbaglio fatto.

Per questo raga facciamo un pò attenzione ai mozziconi di sigarette..spegniamoli quando li gettiamo via e se vediamo un incendio comunichiamolo subito alle autorità competenti.
Il verde che ci circonda è anche nostro!